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Teologia del Diaconato PDF Stampa

Domenica, 20 febbraio 2000, S.Em. Rev.ma il Sig. Card. Dario Castrillòn Hoyos, Prefetto della Congregazione per il Clero, nella omelia durante la Santa Messa con ordinazioni diaconali a conclusione del Giubileo dei Diaconi permanenti, così si esprime per definime l'identità:
«Il Diacono è araldo del Vangelo, è amministratore della salvezza eterna, non di traguardi meramente terrestri; è profeta di un mondo nuovo, non di uno vecchio ed egoista; è portatore di un messaggio che getta la propria luce sui problemi scottanti della terra ma che non si chiude negli angusti orizzonti di essa».

E' la visione felice e suggestiva dell' essere e dell' agire del Diacono a circa 40 anni dalla promulgazione della Lumen entium, era il 21 novembre 1964 quando i Padri del Concilio, animati dallo Spirito Santo ristabilivano il diaconato come grado proprio e permanente della gerarchia nella Chiesa Latina, riconoscendolo come ministero ecclesiastico di istituzione divina così come si è evoluto nel corso della storia.
40 anni sono un tempo sufficiente anche se non esaustivo per verificare il cammino che il diaconato permanente, ha compiuto in seno alla Chiesa. I documenti prodotti sul diaconato lungo questo arco di tempo, hanno cercato di fornire gli strumenti teologico-pastorali, per un impiego del diacono sempre più conforme alle esigenze della Chiesa di oggi.

Tuttavia restano alcuni «problemi aperti» da mettere a fuoco, da affrontare e risolvere tenendo conto:

  • della genuina tradizione ecclesiale e dei dati del magistero, alcuni dei quali, molto generali, suscettibili di ulteriori speci-ficazioni;
  • dell 'esperienza che si sta facendo, da sottoporre a serena e rigorosa verifica;
  • delle nuove istanze e delle sfide inedite che si pongono oggi nel mutato contesto socio-culturale ed ecclesiale; per quanto attiene la missione della Chiesa, sopratutto in ordine alla nuova evangelizzazione.

Il dato della tradizione è fondamentale e prezioso, ma si riferisce ad una esperienza ecclesiale dalla quale ci separano quindici secoli.«Congelato» per un così lungo arco di tempo, il ministero diaconale esige di essere riletto, reinterpretato e attualizzato alla luce dell' oggi. Il che non può avvenire se non sotto l'impulso e la guida dello Spirito che parla alla Chiesa attraverso l'insegnamento autorevole del magistero.
Questa pagina si propone di raccogliere e offrire riflessioni teologiche intorno al ministero diaconale, nonché i documenti magisteriali, per far conoscere meglio l'identità teologico-pastorale del diacono e quindi il suo essere e il suo agire nella Chiesa, in forza della sua appartenenza al sacramento dell'Ordine, gettando infine uno sguardo verso il futuro, cogliendo lo spessore dei problemi reali e delle legittime attese intorno ai Diaconi Permanenti.